giovedì 5 febbraio 2009

Censura? No, grazie

Avevamo deciso di lasciare libera la pubblicazione dei commenti ai post, purtroppo il tono è scaduto in quello della mera offesa, se non della libera imprecazione.
In ogni caso continuiamo a pubblicare i vostri commenti (moderati solo nei confronti delle bestemmie) in modo da disegnare bene il quadro della situazione. La maggior parte delle persone intervenute in questi giorni infatti non ha espresso la volontà di dialogare.

Continueremo quindi a pubblicare i vostri commenti nella speranza che si possa creare un confronto costruttivo.

15 commenti:

  1. Credo che il mio commento non fosse così insultante. Ho solo dichiarato cosa ho fatto, e cosa ho intenzione di continuare a fare. Volete il dialogo, io sono daccordo, sapete, il dialogo è la base della laicità. Però c è un problema. Io non credo di avere Dio e le sue leggi dalla mia (un piccolo quiz, sapete chi è che aveva come motto "Dio è con noi", vero?), non credo di avere una verità assoluta valida per tutti, non credo che le mie convinzioni siano migliori delle vostre,credo però fortemente nel diritto di esprimerle liberamente. Ossequi.

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  2. Mettetevi l'animo in pace, prendete atto di vivere in una democrazia e starete meglio. Non esistono solo i cattolici, gli atei sono milioni e devono poter dire la loro.
    Avete mai visto nostri banner coprire la miriade di manifesti che pubbliciazzano vie crucis, incontri religiosi, feste patronali? non mi pare, e questo perchè pensiamo che anche voi avete diritto alle vostre espressioni.
    Purtroppo il problema è che da sempre le religioni sono antitetiche alla democrazia, libera espressione e autodeterminazione.
    Sta a voi cambiarle, non è nostro problema.

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  3. "Il tema è quello a noi caro della Vera Libertà di espressione, che si ottiene solamente passando per il Rispetto."

    Il rispetto è dovuto alla possibilità di esprimere le proprie idee (se queste non sono istigazioni a delinquere o mera diffamazione), ma nulla ci obbliga a rispettarle, le idee, in quanto tali; per questo ci si deve aspettare di essere "criticati" tramite le forme espressive umane che conosciamo, inclusa la satira.
    Chiaramente alle religioni, che tra i difetti maggiori annoverano il fatto di prendersi stramaledettamente sul serio, basta un niente per catalogare una critica lecita come un banale insulto, da cui scaturisce l'impulso e la tentazione alla censura.

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  4. Oh, povere vittime. Sigh, sigh.
    Voi siete quelli che uccidete il dialogo, non i laici. Per voi la libertà di espressione è solo la vostra, dovreste vergognarvi.

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  5. Arcadio Centenaro5 febbraio 2009 13:51

    Quello che trovo davvero preoccupante è l'assenza di commenti da parte di cristiani che prendano le difese dell'iniziativa, o che la critichino da cristiani. In questo, ahimé, i "fratelli in Cristo" vi stanno lasciando decisamente da soli...

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  6. Cosa c'è di laico nello sbandierare stupidaggini come la frase “La vera libertà non è dire no, ma conformare la propria volontà a quella divina.” ?

    Se venissi da voi e vi dicessi che “La vera libertà non è dire no, ma conformare la propria volontà a quella di babbo natale” vi mettereste a ridere. Eppure quando parla il papa alcuni non ridono.

    Questo è veramente strano, visto che dio, come babbo natale, è un personaggio immaginario.

    Ma d'altronde tutto ha una sua logica... quando il papa dice quella frase intende dire “La vera libertà non è dire no, ma conformare la propria volontà alla mia, che parlo per bocca di dio.” che è ben diverso... E le persone intelligenti capiscono la differenza.


    Una risata vi seppellirà.

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  7. Io ho fatto solo una semplice domanda, e la ripropongo qui. Cosa significa "ateo no"? Che non posso essere ateo? Che non posso vedere un film ateo?

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  8. alfonsotoscano5 febbraio 2009 16:38

    Vi chiamate Vera Libertà ma volete censurare le libertà degli altri. Dite che volete dialogare ma non rispondete ai nostri commenti. Mah...boh!

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  9. Sinceramente io non vedo nessuna risposta vostra tra i commenti. Se risponderete forse sarà possibile creare questo fantomatico "dialogo".

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  10. Quando siamo tristi e sentiamo il bisogno di sganassarci di risate ascoltiamo radio maria nella speranza di sentire tale padre Livio. Dopo due minuti prorompono dai nostri cuori e dei nostri polmoni risate a crepapelle, così forti che i nostri vicini di casa le prime volte credevano che stessimo male, poi, spiegato il motivo di tanta ilarità, dapprima mostrarono diffidenza, ma poi, facendo attenzione alle argomentazioni del padre, han cominciato anch'essi a ridere come matti. Certo che saper far ridere oggi è una qualità davvero divina e non manca nè a padre Livio, nè a tutti gli altri ciarlatani che appaiono in televisione di qualunque credo siano. Sono circa due anni che utilizziamo il padre Livio per ridere, prima ci piaceva guardare i dervisci che girano su loro stessi, gli ortodossi greci con un copricapo da avanspettacolo, quelli russi con chili di cianfrusaglie luccicanti appese al collo, immaginare il nostro ex-papa giovanni paolo ii mentre si faceva il bidet, dopo aver defecato, trasformare l'abluzione in una sega, o l'espressione di severa autorità sul viso di quest'altro papa che è il massimo della nostra libidine ridereccia. Il mio fratellino, che ha solo 4 anni, appena vede il papa inquadrato in tivù corre e mena uno sganascione proprio sulla faccia di benedetto xvi ridendo come un demonio! Per questo motivo non lo portiamo in piazza, non sia mai che al papa gli venga l'idea di accarezzarlo, sto figlio di puttana gli molla una pacca che gli fa volare via la dentiera.

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  11. Mi raccomando, approvatelo, eh?

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  12. continuo ad essere in disaccordo con la vostra iniziativa ma una cosa bisogna riconoscere .
    Qui sul vostro blog la censura non esiste ! e almeno questo vi rende onore .

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  13. avete dei nemici giurati, sappiatelo, che non si faranno mai nessuno scrupolo per distruggere la vostra mala pianta . siete solo dei cristofascisti e le religioni, la vostra per prima, sono niente altro che tossine della mente che finora ci hanno regalato eclusivamente orrori e menzogne...dovete sparire dalla faccia della terra, dannose bestie

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